martedì 24 giugno 2008

Farro al sugo di polpo


Con il sugo del polpo che avete cucinato, potete fare uno splendido piatto di farro!
Prendete il sugo, allungatelo quanto basta con acqua, salate se necessario e inserite in pentola il farro. Portate ad ebollizione: a questo punto l'acqua di cottura deve arrivare appena sopra il farro, se si è asciugato troppo aggiungete acqua calda. Coprite, spengete il fuoco e lasciate riposare per 20 min senza alzare il coperchio. Il farro assorbe l'acqua della pentola, si gonfia e rimane croccante senza sbriciolarsi. Potete fare lo stesso con un riso da insalata. Adesso aggiungete il polpo...non posso dirvi la bontà di questo piatto, dovete provare!

SuperPolpo


Il polpo, questo sconosciuto! Raramente compare sulle nostre tavole, eppure ha una carne ipocalorica, ricca di potassio, calcio e fosforo...ciò viene a significare che se ne può mangiare a volontà, soprattutto d'estate!
Non costa tanto (surgelato lo si trova a 10€ il kg) e non richiede grandi attenzioni nella preparazione, quindi...avanti col polpo!
Ecco una ricetta superveloce:
vi occorrono: 2 spicchi di aglio (con la buccia), 2 peperoncini tagliati a mezzo, 2 rametti di timo fresco, 2 foglie di salvia, un rametto di rosmarino e l'immancabile scorza di limone. Se il polpo è fresco meglio lasciarlo un giorno nel congelatore, verrà molto più tenero. Buttate tutto in un pentolone bello alto con un filo d'olio, fate indorare a fuoco lento poi inserite il polpo INTERO così com'è (se è surgelato lasciatelo prima 2h in acqua fredda) e coprite. La fiamma ora deve essere bassissima. Dopo 30 min aggiungete vino bianco (un bicchiere, ma se il polpo è bello grosso anche 2 bichieri) e lasciate cuocere per altri 30 min sempre col coperchio. Tagliatelo a pezzi non troppo piccoli e condite con il suo stesso sugo: così è già perfetto! Altrimenti potete accompagnarlo con patate lesse e prezzemolo, fagioli, verdure...insomma, quello che vi pare! Buon appe!

lunedì 19 maggio 2008

gamberoni lardellati


L'altra sera avevamo ospiti per una cena in giardino e presi dalla voglia di pesce abbiamo fatto 4kg di cozze (impepata e spaghetti con cozze) e dei favolosi gamberi. Nelle prossime vi svelerò la mia ricetta per l'impepata e gli spaghetti, ma ora volevo parlarvi dei gamberi.
Questo è un piatto da occasioni importanti (perchè non è economico affatto se volete farne una scorpacciata) ma la riuscita è scontata e l'effetto sul palato assicurata! Quelli delle foto sono gamberoni argentini che ho comprato surgelati (perchè non avevo tempo di cercarli freschi), ma vanno benissimo anche i gamberi nostrani più piccoli. Comprate una fetta di lardo per ogni gambero che andrete a cucinare, quello di Colonnata è il migliore di tutti e questo piatto lo richiederebbe davvero! Se volete che il lardo sparisca nella cottura fatevi tagliare fette molto sottili. Avvolgete il lardo intorno al gambero intero così com'è zampe comprese, come fosse una fasciatura, partendo dall'inizio della testa fino alla coda (ma se avete abbastanza lardo potete ricoprirli completamente). Mettete sul fuoco una padella o meglio se ne avete una teglia di ghisa e fatela scaldare finchè non diventa bella calda: questo è molto importante perchè il gambero deve cuocere rapidamente per non perdere sapore e restar morbido e croccante. Dopo 1-2min di cottura girate il gambero e fate cuocere per altri 1-2 min. Condite con peperoncino e pepe se volete prima di servire ma io non l'ho fatto, erano buonissimi così com'erano, guscio e zampe comprese, vi assicuro!
Luca.

mercoledì 7 maggio 2008

cosciotto di tacchino alle erbe




Ancora un piatto veloce ma gustosissimo! Basta essere muniti di qualche erbetta preziosa (che non deve mancare mai nei vasi in terrazza o nel giardino!!!)
Prendete la coscia di tacchino e sfilatene la pelle senza toglierla completamente e senza romperla, come fosse un guanto: il cosciotto andrà 'impanato' con il trito di erbe e la pelle rimessa al suo posto!
Potete sbizzarrirvi usando tutte le erbe aromatiche che avete a disposizione. Io ho fatto un trito di aglio, peperoncino, timo, salvia, rosmarino, menta e sale, poi vi ho rotolato il cosciotto sopra e ho richiuso la pelle. Adesso non resta che fermare il tutto con uno spago alimentare e mettere a marinare nel vino (rosso o bianco) per almeno un paio di ore.
Ci siamo quasi, adesso basta un pò di attenzione nella cottura: se volete un cosciotto croccante passatelo in padella con un filo d'olio e lasciate rosolare per 15/20 min, poi pepate e salate, aggiungete qualche foglia di alloro e due fette d'arancia e infornate a 180° per altri 15min. Le arance servono a non far asciugare troppo la carne in forno, ma vi assicuro che sono ottime anche per essere mangiate!
Luca

mercoledì 30 aprile 2008

caserecce con le bucce



Questo piatto sembra un eresia, invece riserva sorprese al palato!
Si prepara con le bucce dei baccelli, stufandoli in padella con olio extravergine e cipolle bianche: le bucce prendono il sapore di ciò che mettete in padella e restano croccanti. Le fave interne potete mangiarle a parte (condite con olio, sale e un pò di pepe sono fantastiche) o buttarle in padella con le bucce. Io ho aggiunto a metà cottura dei pomodorini in scatola, un peperoncino e ho grattugiato sul piatto del pecorino fresco. Le bucce devono cuocere per 30-40 min finchè non perdono la peluria interna e diventano lucide, mi raccomando se restano anche solo un pò crude sono immangiabili!
Provatele anche molto piccanti sul pane tostato, sono eccezionali!
Luca

lunedì 28 aprile 2008

risotto al vino rosso


E' un piatto coreografico ma anche buono per il palato!
Si prepara come un normale risotto ma il riso lo si sfuma in vino rosso anzichè bianco. Buono con vini particolarmente corposi, questo è stato fatto con un Cirò.
Luca.

La frittata degli avanzi


Perfetta se si ha fame e poco tempo a disposizione. Questa è stata fatta con: pomodori, 1 gambo di cavolfiore, 2 uova, agretti, curry, una spolverata di pepe nero a fine cottura. Ottima!
Luca.